 | Italiani all'Estero e Stranieri in Italia Consolato, Ambasciata, Matrimonio e Divorzio all'Estero, Visto di Ricongiungimento familiare e Visto di Turismo, Passaporto, Immigrazione, Stranieri in Italia, Coppie miste in Italia, Matrimoni misti, Materi Ffiscale, Pensioni e Previdenza Sociale |
| | VISTO RICONG. FAMILIARE CON CITTADINO UE-ITALIANO RESIDENTE IN ITALIA | |
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| Autore | Messaggio |
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Guido Baccoli Amministratori


Età : 56 Registrato il : 12/01/08 Messaggi : 297 Località : Santo Domingo - Rep. Dominicana
 | Oggetto: VISTO RICONG. FAMILIARE CON CITTADINO UE-ITALIANO RESIDENTE IN ITALIA Lun Feb 25, 2008 12:39 am | |
| Questa materia é regolata dal DL 30/2007- Gli aventi diritto sono determinati dall'Art 3. 1. Il presente decreto legislativo si applica a qualsiasi cittadino dell'Unione che si rechi o soggiorni in uno Stato membro diverso da quello di cui ha la cittadinanza, nonche' ai suoi familiari ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera b), che accompagnino o raggiungano il cittadino medesimo.
2. Senza pregiudizio del diritto personale di libera circolazione e di soggiorno dell'interessato, lo Stato membro ospitante, conformemente alla sua legislazione nazionale, agevola l'ingresso e il soggiorno delle seguenti persone:
a) ogni altro familiare, qualunque sia la sua cittadinanza, non definito all'articolo 2, comma 1, lettera b), se e' a carico o convive, nel paese di provenienza, con il cittadino dell'Unione titolare del diritto di soggiorno a titolo principale o se gravi motivi di salute impongono che il cittadino dell'Unione lo assista personalmente;
b) il partner con cui il cittadino dell'Unione abbia una relazione stabile debitamente attestata dallo Stato del cittadino dell'Unione.
3. Lo Stato membro ospitante effettua un esame approfondito della
situazione personale e giustifica l'eventuale rifiuto del loro ingresso o soggiorno.
Riguardo alla possibile cattiva interpretazione dei piú ''disattenti'' per la frase: Stato membro diverso da quello di cui ha la cittadinanza, che parrebbe escludere gli stessi italiani che risiedono in Italia, soccorre l'art. 23
Applicabilita' ai soggetti non aventi la cittadinanza italiana che siano familiari di cittadini italiani
1. Le disposizioni del presente decreto legislativo, se piu' favorevoli, si applicano ai familiari di cittadini italiani non aventi la cittadinanza italiana.
_________________ Esperto e Consulente di Diritto Consolare in Repubblica Dominicana Dr. Guido Baccoli uff. 001-809-412-5535; Tel. 001-809-630-6546 guidobaccoli@hotmail.com _____________________________ É meglio non avere legge, che non farla osservare. |
|  | | roberto Visitatori
Registrato il : 13/08/08 Messaggi : 2
 | Oggetto: Re: VISTO RICONG. FAMILIARE CON CITTADINO UE-ITALIANO RESIDENTE IN ITALIA Mer Ago 13, 2008 10:34 am | |
| | mi sono sposato a santo domingo il 29 di luglio e per ragioni di lavoro ho dovuto rientrare prima di consegnare l'atto di matrimonio legalizzato e tradotto, in dominicana sono lunghissimi e poi diciamo tanto per l'italia. Avevo lasciato a mia moglie il modulo di trascrizione scritto con il computer e da me firmato insieme a una copia del mio passaporto includendo la pagina della firma, ma con grande sorpresa quando mia moglie si è recata in ambasciata è stato fatto un terzo grado e rifiutato la trascrizione pretendendole di farmelo ricompilare a mano e con mia firma autenticata dal comune. A parte il tempo perso, mi sembra assurdo che mi chiedano che lo compili a mano anzichè a macchina, ma più assurdo mi sembra il fatto che si siano trattenuti il modulo da me lasciato a mia moglie. Posso stare tranquillo o devo preoccuparmi? Mi potete aiutare? Mille grazie. |
|  | | Guido Baccoli Amministratori


Età : 56 Registrato il : 12/01/08 Messaggi : 297 Località : Santo Domingo - Rep. Dominicana
 | Oggetto: Re: VISTO RICONG. FAMILIARE CON CITTADINO UE-ITALIANO RESIDENTE IN ITALIA Mer Ago 13, 2008 5:45 pm | |
| Se la versione che dai riporta l'esperienza di tua moglie senza omissis, chi dovrebbe preoccuparsi´dovrebbe essere l'impiegato che l'ha ricevuta e il funzionario responsabile per questo tipo di pratica e non tu. Credevo di conoscerle tutte le ''barzellette'', ma questa mi giunge totalmente nuova, ma non mi fa affatto ridere. Cmq: 1) l'impiegato non puó fare terzi gradi a coniugi o cmq familiari di cittadini italiani e meno lo puó fare chi é addetto alle trascrizioni di matrimonio, se non limitarsi a ricevere i documenti e procedere. Se ha sospetti gravi e fondati, quindi da distinguere molto bene dalle speculazioni, di o per qualcosa estremamente non chiara o dubbia, magari sull'autencitá dell'atto, deve limitarsi a prendere i documenti, comunicare al funzionario responsabile i suoi sospetti e, quest'ultimo puó se lo ritiene fondato e necessario, far eseguire un eventuale rapido riscontro con le Autoritá locali per poi eventualmente, procedere in relazione e di conseguenza alla risposta che otterrá, infine delle due una, o trasmettere la richiesta di trascrizione o denunciare il falso alla Procura della Repubblica dominicana e anche italiana. Purtroppo dal comportamento dell'impiegato devo escludere questa ipotesi in quanto per fare eventuali controlli avrebbe dovuto trattenere tutti i documenti, soprattutto l'atto di matrimonio da verificare; 2) in ogni caso un rifiuto di procedere con richieste verbali é cmq illegale; avrebbe dovuto mettere per iscritto motivazione del rifiuto e richieste; non l'ha fatto e in piú si é trattenuto un documento firmato da te; piena omissione e abuso in atti di ufficio; 3) inutile dire che la pretesa di scrivere il modulo a mano é una lugubre invenzione usata come scusa. Semmai tutto il contrario; oggi un'amministrazione pubblica non dovrebbe accettare moduli scritti a mano, soprattutto se non sono scritti almeno in lettere stampatello; nemmeno quando ero all'Universitá e i PC e le macchine da scrivere erano lusso di pochi, venivano accettati moduli scritti in corsivo e si faceva cmq una brutta figura anche compilandolo a mano in stampatello (io ero uno dei pochi fortunati che aveva il padre con la sua segretaria con una di quelle monumentali macchinone da scrivere anni 70); Per aiutarti direi che essendo l'ostacolo facilmente superabile, ti consiglio di accontentarli anche se ti reca qualche fastidio e perdita di tempo in piú. Questo sempre che sia l'unico e non tirino fuori altre invenzioni e problemi in seguito, ai quali sai giá come potresti reagire per quanto sopra esposto e se non lo sai chiederó ad Amedeo di darti qualche dritta e qualche altra te la daró io. Tienici informati sugli sviluppi e in bocca al lupo. _________________ Esperto e Consulente di Diritto Consolare in Repubblica Dominicana Dr. Guido Baccoli uff. 001-809-412-5535; Tel. 001-809-630-6546 guidobaccoli@hotmail.com _____________________________ É meglio non avere legge, che non farla osservare. |
|  | | Amedeo UTENTI COLLABORATORI

Registrato il : 14/06/08 Messaggi : 26
 | Oggetto: Re: VISTO RICONG. FAMILIARE CON CITTADINO UE-ITALIANO RESIDENTE IN ITALIA Gio Ago 14, 2008 2:10 am | |
| Caro Roberto, ciao.
Durante l'estate anche i funzionari dei Consolati italiani vanno in ferie. I sostituti non sempre sono preparati adeguatamente e, quindi, in estate sono molto frequenti casi come il tuo.
Come risolvere la questione, allora? Io direi che è sufficiente una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, indirizzata al Consolae S.P.M. (aggiungi questo acronimo, così è costretto a leggerla di persona), con cui: a) racconti i fatti accaduti; b) chiedi l'immediata urgente accettazione della domanda di trascrizione del matrimonio, sulla base dello scritto già fatto e che loro hanno trattenuto, con l'integrazione del certificato di matrimonio che tua moglie, su loro convocazione telefonica (indicagli il recapito) si incaricherà di consegnargli e di una copia del tuo documento d'identità; c) chiedi che venga rilasciata ricevuta della domanda stessa; d) chiedi di rilasciare anche una copia (forse anche meglio due) autenticata del certificato di matrimonio prodotto; e) avvisi che in difformità di quanto chiesto eserciterai in tutte le sedi i tuoi diritti di cittadino italiano.
Aspetterai un paio di settimane dopo questa lettera, poi vediamo insieme il da farsi.
A proposito!!! Il visto per tua moglie? Non ne fai menzione. Non lo chiedi?
Un saluto a tutti, _________________ Amedeo Intonti
Autore del Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero. htpp://www.edizionidellimpossibile.com e-mail: amedeointonti@burocraziaconsolare.com |
|  | | roberto Visitatori
Registrato il : 13/08/08 Messaggi : 2
 | Oggetto: Re: VISTO RICONG. FAMILIARE CON CITTADINO UE-ITALIANO RESIDENTE IN ITALIA Gio Ago 14, 2008 8:06 am | |
| grazie mille per le risposte così veloci.Ho capito bene tutta la situazione chiarita perfettamente da Guido quindi per adesso, domani stesso domani stesso spedisco i moduli compilati a mano e firmati a mia moglie, rimando anche l'altro modulo per il visto anche quello lo avevo lasciato a mia moglie compilato con il computer e firmato, così non hanno più scuse. Amedeo non ho parlato del visto perchè il giorno che si presentano i documenti del matrimonio ricevono anche i documenti per il visto e se l'altro giorno non avessero messo ostacoli mia moglie avrebbe subito dopo i documenti per il matrimonio, consegnato anche quelli per il visto così ci era stato detto e lo confermano anche nel sito dell'ambasciata. Mille grazie per la vostra disponibilità e ne approfittero senza altri dubbi se mi fanno un solo commento o ritardo in più, non perdono. Mi mantengo in comunicazione per aggiornare il tutto. Piuttosto credo che in repubblica dominicana non si possa fare raccomandate con ricevuta di ritorno, nel caso è sufficiente un fax o altrimenti come posso fare? |
|  | | Guido Baccoli Amministratori


Età : 56 Registrato il : 12/01/08 Messaggi : 297 Località : Santo Domingo - Rep. Dominicana
 | Oggetto: Re: VISTO RICONG. FAMILIARE CON CITTADINO UE-ITALIANO RESIDENTE IN ITALIA Lun Ago 18, 2008 9:32 pm | |
| Mi scuso per il ritardo nell'intervento. Confermo anch'io che la procedura é quella di rispetto alla legge, presentando nello stesso giorno prima la richiesta di matrimonio e poi la richiesta del visto, procedura confermata nello stesso sito. Visto che hai seguito il mio consiglio di ''accontentare'' una richiesta ridicola e illegittima, tienici informati, nella speranza che non si azzardino a farti altri problemi inesistenti con invenzioni da denuncia, cosí come ha specificato anche Amedeo. Lo spero anche perché non mi debba pentire di averti consigliato di non reagire all'abuso e omissioni di atti di ufficio con una diffida ad adempiere. In bocca al lupo e....crepi, ovviamente. _________________ Esperto e Consulente di Diritto Consolare in Repubblica Dominicana Dr. Guido Baccoli uff. 001-809-412-5535; Tel. 001-809-630-6546 guidobaccoli@hotmail.com _____________________________ É meglio non avere legge, che non farla osservare. |
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